Perforazione in sicurezza

I carri di perforazione controllati a distanza consentono agli operatori di lavorare fuori dalla zona di pericolo.

18 settembre 2020

Quando Anglo American cercava di capire come eseguire la perforazione nella sua miniera di El Soldado in Cile senza esporre i lavoratori a cadute di roccia e altri rischi, ha trovato la soluzione in BenchREMOTE di Epiroc, una stazione operatore remota per le operazioni di perforazione di superficie.

Già da tempo Anglo American stava pensando a come introdurre nella sua miniera di El Soldado apparecchiature controllate a distanza per ridurre l'esposizione del personale a rischi quali le cadute di roccia e le condizioni atmosferiche avverse.


Il sistema BenchREMOTE di Epiroc per l'utilizzo in remoto dei carri di perforazione di superficie si è rivelato la soluzione ideale per il lavoro fondamentale di perforazione di quartatura che deve essere eseguito nelle parti più rischiose della miniera. La rivista Mining & Construction ha incontrato Hernán Rodríguez di Anglo American e Francisco Campos di Epiroc per scoprire come quest'ultima sia riuscita a risolvere le sfide dell'azienda mineraria.

 

 

Qual è stata la sfida che ha dovuto affrontare Anglo American a El Soldado?

 

HERNÁN RODRÍGUEZ: "El Soldado è una miniera a cielo aperto situata su una ripida pendenza di montagna, il che significa che siamo sempre alla ricerca di tecnologie e innovazioni che ci aiutino a risolvere le particolari condizioni geomeccaniche della miniera".

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Avete aggirato queste condizioni?

 

HR: "Abbiamo un sistema radar per rilevare potenziali cadute di roccia, ma sappiamo che normalmente potrebbero volerci ore, giorni e persino settimane prima che si verifichino, a seconda della velocità di movimento della roccia. Quindi possiamo dispiegare le nostre attrezzature nell'area in un determinato periodo di tempo.

 

In ogni caso non vogliamo esporre i nostri dipendenti ad alcun livello di rischio. Così, due anni fa, abbiamo analizzato il problema alla radice e ci siamo resi conto che in questo periodo avremmo potuto continuare a lavorare in queste aree utilizzando apparecchiature controllate a distanza.

 

Ora abbiamo un escavatore idraulico con comando a distanza e stiamo cercando di implementare un bulldozer".

 

Perché Epiroc ha sviluppato la tecnologia BenchREMOTE?

 

FRANCISCO CAMPOS: "Proprio per il tipo di problema di cui parlava Hernán. Il sistema BenchREMOTE di Epiroc permette a un singolo operatore di azionare fino a tre carri di perforazione da una distanza massima di 100 metri utilizzando comandi e display identici a quelli installati in cabina e un feed in tempo reale che offre viste multiple. L'automazione aumenta la produttività, si prende cura del motore e riduce il consumo di combustibile, ma il vantaggio più importante consiste nella capacità di allontanare l'operatore dalla linea del fuoco".

Cosa vi ha portato a contattare Epiroc?

 

HR: "Una delle attività principali di El Soldado è la quartatura per garantire un taglio pulito al momento del brillamento. Ma si tratta di lavorare molto vicino alla parete del pozzo, dove l'operatore potrebbe essere esposto alle cadute di roccia. Avevamo acquisito una certa esperienza nella perforazione controllata a distanza nella miniera di Los Bronces di Anglo American ed è questo che ci ha portato a Epiroc".

 

Com'è stata l'esperienza dell'implementazione di BenchREMOTE in Cile?

 

FC: "Quando siamo arrivati a El Soldado, avevamo già implementato BenchREMOTE in diverse miniere del Cile. La prima volta è stato abbastanza complicato. Abbiamo impiegato un mese per far funzionare il carro di perforazione, ma ora abbiamo un team esperto con le giuste competenze. A El Soldado abbiamo messo a disposizione uno dei nostri migliori tecnici, con sede vicino alla miniera, per supportare l'implementazione".

 

HR: "Ciò si è rivelato di grande aiuto, poiché abbiamo potuto contare sull'assistenza del team di supporto in qualsiasi momento. Persino una volta a mezzanotte, quando il nostro sistema si è guastato, li abbiamo chiamati e sono riusciti a ripararlo. Ora abbiamo esteso il contratto in modo che tutto il nostro personale possa essere formato su BenchREMOTE".

 

Come si sono adattati gli operatori al nuovo sistema?

 

HR: "Abbiamo iniziato con pochi operatori. Tutti volevano provarlo perché si trattava di qualcosa di nuovo. Si sono verificati alcuni problemi con la struttura in cui è stato installato il sistema. Ora si trova su un veicolo.

 

È stato subito un successo, soprattutto tra i lavoratori più giovani che sono cresciuti giocando ai videogiochi. Per loro è stato naturale". FC: "Sì, ma alcuni operatori non accettano subito il cambiamento legato alle nuove tecnologie. Un altro problema è rappresentato dalle condizioni di lavoro. Quando è sul carro di perforazione, l'operatore è esposto alla polvere, al rumore, alle vibrazioni, che non si hanno se si lavora a distanza e tutti lo apprezzano".

Come vanno ora le perforatrici? Che impatto hanno avuto?

 

HR: "Stiamo utilizzando i carri di perforazione nelle zone della miniera dove non vogliamo che i nostri lavoratori siano esposti a rischi. Questo ci ha permesso di continuare a lavorare in condizioni geomeccaniche e atmosferiche difficili.

 

Ad esempio abbiamo in media 34 giorni all'anno di nebbie marine che vengono dal Pacifico. Ma le nostre apparecchiature controllate a distanza possono proseguire a lavorare normalmente". FC: "Un altro vantaggio è rappresentato dalla produttività, che è più costante nel tempo.

 

Quando un operatore inizia il suo turno, è pieno di entusiasmo, ma con il passare delle ore, è normale che le sue prestazioni calino. Ma se i processi sono automatizzati, la velocità di perforazione rimane costante per tutto il turno".

Qual è stata la vostra esperienza di lavoro con Epiroc durante questo processo?

 

HR: "La collaborazione è stata finora fondamentale nel rapporto e ci aspettiamo di continuare a esplorare le possibilità che questo sistema offre per migliorare la sicurezza delle nostre operazioni".

BenchREMOTE Coltivazione a cielo aperto ed estrazione in cava Internazionale 2019 Divisione Surface and Exploration Drilling Testimonianze dei clienti perforazione con controllo a distanza

Epiroc è uno dei principali partner per la produttività nel settore minerario e delle infrastrutture a livello globale. Con una tecnologia d'avanguardia Epiroc sviluppa e produce carri di perforazione, attrezzature da scavo e per le costruzioni innovative, sicure e sostenibili. L'azienda fornisce inoltre servizi e soluzioni di prim'ordine per l'automazione e l'interoperabilità. Con sede a Stoccolma in Svezia, Epiroc ha realizzato un fatturato di 38 miliardi di corone svedesi nel 2018 e ha più di 14.000 appassionati dipendenti che offrono supporto e collaborazione ai clienti in oltre 150 paesi.

 

Maggiori informazioni su www.epirocgroup.comSurface and Exploration Drilling è una divisione di Epiroc. Sviluppa, produce e commercializza attrezzature per perforazioni in roccia ed esplorative destinate a varie applicazioni nei campi dell'ingegneria civile e geotecnica, delle cave e delle miniere a cielo aperto e sotterranee di tutto il mondo. La forte attenzione di Epiroc per la progettazione innovativa dei prodotti e i sistemi di supporto per la manutenzione offrono un valore aggiunto ai clienti. I principali centri di produzione sono situati in Svezia, Italia, India, Giappone e Cina. La sede principale della divisione si trova a Örebro, Svezia.